venerdì 25 giugno 2010

Piccole grandi tensioni inutili


Ho appena lasciato mia figlia davanti la scuola insieme ai suoi quattro compagni coi cui sta per sostenere l'orale degli esami di terza.
Sembravano cinque leoncini in gabbia, tesi come molle e l'espressione di chi si è perso e non ci sta capendo nulla di quello che gli succede intorno.
Erano tenerissimi.
Stavo per entrare in classe e chiedere alla commissione:
"Posso fare l'esame io al loro posto?"

5 commenti:

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

è andata sicuramente bene, a me è successo giusto ieri..

ParaSpifferi ha detto...

e avresti impedito ai leoncini di misurarsi con i grandi eventi della vita?

vorreispiegarviohdio ha detto...

Non sono inutili queste tensioni, paure, emozioni. Credo, anzi, che sia sbagliato cercare di risparmiargliele, spianare loro la via, in una società che cerca di iperproteggerli e renderli degli eterni bambini.

myheart ha detto...

sono (quasi) d'accordo con voi,
è che ho un'altra concezione della scuola (e anche della vita).
che poi alla fin fine restano veramente delle piccole, grandi tensioni inutili, o meglio, utili solo a rovinare qualche giorno di vita agli adolescenti